* CHI SONO (più o meno) *
Sono nata il 10 gennaio di ventinove anni fa, di buon’ora, puntuale come il più assennato tra gli orologi svizzeri. A Firenze. E mi hanno chiamata Serena.
Appena uscita ero blu, parevo la Puffetta, e mi infilarono dritta dritta in incubatrice. Questo perché avevo avuto l’impazienza di aprir bocca prima del tempo, probabilmente per lamentarmi di qualcosa che chissà cos’era; magari qualcosa del tipo «e lasciatemi in pace che c’ho sonno!». Guarii subito, ma da allora non ho mai smesso di coltivare la nobilissima arte di aprir bocca a sproposito. Il mio avatar “ufficiale” (Barbottina Barbapapà, per chi avesse la sfortuna di non conoscerla), mi rappresenta in quanto grande lettrice, grande curiosa e altrettanto gran rompipalle (in senso buono eh! quasi sempre almeno…
). Ma non sono arancione, non ho la crocchia, e neanche gli occhiali. La mia “versione Simpson” mi assomiglia decisamente di più (l’aria sorniona, talvolta, si rivela un buon nascondiglio…
).
Se mi volto indietro, intravedo un abbozzo di cammino universitario - in storia dell’arte e letteratura, le mie due più Ingombranti&DispotichePassioni - che a suo tempo fu chiamato “brillante”; almeno fino a che non lo troncai di netto, con una delle mie ricorrenti decisioni irresponsabili quanto risolutamente inappellabili. Se guardo meglio, intravedo anche una nascente carriera giornalistica - nell’ambito della cosiddetta “critica d’arte”, soprattutto fotografia - che a suo tempo fu chiamata “promettente”; almeno fino a che non la troncai di netto con una delle mie etc. etc. Ho alle spalle fin troppi AmoriPerModoDiDire, e uno solo che vale più di tutti messi insieme, con la “a” maiuscola, anzi con tutte e cinque le lettere, che vive nei ricordi più testardi e che continua a far male, ancora e ancora, come una ferita di guerra.
Ultimo ma non ultimo, il mio “raffreddore dell’anima” (appellativo con cui mi riferisco teneramente alla mia tenacissima depressione), che mi cammina accanto da quasi dieci anni, talvolta tenendomi d’occhio da più lontano, talaltra invece prendendomi vigorosamente a braccetto, pizzicottandomi senza ritegno e divertendosi a farmi inciampare, a scompaginarmi i pensieri. E’ la mia personale Odissea. Il mio “vizio assurdo“, per dirla con Pavese.
Al giorno d’oggi, lavoro come cameriera part-time in un albergo, perché è l’unica cosa che mi sento effettivamente in grado di fare. La vita e io ci guardiamo spesso in cagnesco, e capita che ci si prenda a male parole. Ma, in fondo, succede per troppo amore (Italo Svevo ha coniato uno degli aforismi che più amo, che più sento: «Un amore eccessivo per la vita genera eccessive disperazioni»).
Non ho progetti né sogni particolari, al momento: solo un’insistente sete di quiete, di fantasia e di serenità. E sì, credo ancora nelle favole; nelle minuscole magie di ogni giorno, nello stupore che lascia senza parole, nella gioia così grande che fa piangere; nelle cose semplici e in quelle colorate, nei pensieri piccoli e ingenui, da bambini; negli alberi e nell’erba, nei sorrisi inaspettati e silenziosi, negli entusiasmi repentini, nelle persone che non si prendono troppo sul serio, nella profondità sincera e spassionata, che sa fare a meno di snobismi e intellettualismi vari. E in un sacco di altre cose. Credo in quello che ero, e che ancora, seppure con terribile incostanza, mi sento di essere. Nonostante tutto. Tanto poi il resto - cantava De Andrè - «viene sempre da sé»; inutile darsene troppo pensiero.


Su questo blog











Ti sei spiegata alla perfezione, e non ti nascondo che il modo in cui l’hai fatto è riuscito a commuovermi… Mi sembra un’idea dolcissima, questa dei libri in regalo, e ne “approfitteró” quanto prima!
Nel frattempo…tieniti stretta questa tua sensibilità speciale…perché per quanto possa complicarti la vita, di sicuro è una “merce rara” che prima o poi ricomincerà a darti la gioia che ti meriti
Un abbraccio!
Grazie
Non ho la presunzione di essere convinta di meritarmela davvero, quella gioia di cui parli….ad ogni modo, un po’ effettivamente ci spero!
Non c’è dubbio, sei la lei che ricordo!
BUENA VIDA
Capitano, lo immaginavo che una volta letto questo mio “chi sono” non avresti avuto più alcun dubbio!
A ben vedere, da 3 anni a questa parte, non è che sia cambiata poi così tanto….o meglio, sono cambiata molto, per poi ritornare la stessa però!
Hai presente il concetto di Eterno Ritorno di Nietzsche?, la dionisiaca e ciclica creazione e distruzione di sé? Ecco: preciso!
Un abbraccio anche qui di buona domenica,
Sere
carinissima la tua presentazione! mi è venuta voglia di incontrarti! lasciamo al fato, se deve essere verrà da se?!
lafra
magari a vedere una mostra! o qualche “chicca” della nostra bella Firenze… ps. anche il Lippi a Prato per me è ok, non ci sono mai stata dopo il restauro!
laFra, io nel fato c’ho poca fiducia. Ma poco poca eh!
Propenderei senza dubbio nel dargli una spintarella!
Spero ce ne sia presto l’occasione, davvero (e poi scusa: ho letto sul tuo profilo, alla voce “musica”, che ami sopra ogni cosa - o giù di lì - il Köln Concert di Jarrett….. Copiona che non sei altro!!!
)
troviamola dai ’sto occasione, senza metterci fretta che sono in un periodo che mi stresso per nulla… mi è piaciuta un sacco ’sta cosa della lista vagabondaggi, noi, di un mondo di bene, lo sai siamo dei gran girelloni!
Ciao!
Ho visto il tuo post sul blog di balpa…. e incuriosita… sono venuta a visitarti…
Non ti conosco, ma effettivamente ti sei descritta talmente bene con le tue parole! Sei brava a scrivere e sottintendere… e di cose ne conosci tante…. (mi riferisco ai tuoi “per dirla come…”
Mi dispiace per la tua carriera universitaria… visto come sei la dovresti riprendere…. magari il tuo raffreddore dell’anima inizierebbe a diventare un banale naso che cola… magari “solo quando mastichi”…
Facile dare consigli….
… potresti anche provare a scrivere… oltre che leggere….
Ho incontrato per caso questo blog ma mi ha davvero colpito: è accogliente, sia nella grafica sia nelle parole. E poi la tua idea è fantastica: e quindi ti seguirò e se trovo qualche libro che mi affascina te lo chiederò ben volentieri
Sono un appassionato di lettura ma anche di scrittura. Amo molto scrivere, mi rilassa tantissimo… e ho pubblicato su lulu.com qualche mio scritto ma solo per il gusto di mettere nella mia libreria di camera un libro veo scritto da me!
Ti mando un abbraccione grande, buona vita, a presto…
@ mare971 & Lorenzo: benvenuti a tutti e due! (mare971: il tuo commento mi era inspiegabilmente sfuggito fino ad oggi… meglio tardi che mai!
), e grazie per esservi soffermati in questa mia casetta virtuale un po’ sghemba…Le vostre parole mi hanno fatto davvero piacere. A presto!